Per i bookmaker è la classica partita 'non quotata'. Troppo più forte la grande Germania, rispetto a Curacao, la più piccola nazionale mai qualificatasi per una fase finale dei Mondiali. Isola di 180mila abitanti, a pochi chilometri dalle coste del Venezuela, nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi, Curacao ha fatto parte delle Antille Olandesi, assieme ad altre isole, fino alla loro dissoluzione nel 2010.
Il calcio, però, non può essere mai solo calcio, in particolare quando c'è da assegnare la Coppa del Mondo. E poi c'è da tenere in considerazione che ogni tanto Davide batte Golia. Ma soprattutto c'è la curiosità di vedere all'opera una squadra - quella allenata da Dick Advocaat, il tecnico più anziano dei 48 a Usa-Canada-Messico 2026 - che si sta avvicinando al suo esordio mondiale in una clima da gita scolastica, tra il trasferimento verso l'aeroporto con un vecchio scuolabus senza finestrini, sorrisi (e come potrebbe essere altrimenti visto l'incredibile traguardo raggiunto) musica a tutto volume, balli e canti, senza però nascondere l'ambizione di rovinare sul campo il primo show ai favoriti tedeschi, guidati dal ct più giovane, Julian Nagelsmann.
Germania-Curacao - prima gara del girone E di cui fanno parte anche Ecuador e Costa d'Avorio - si giocherà domenica 14 giugno, a Houston, alle ore 19 italiane, le 12 in Texas: un'altra variabile da non sottovalutare in una sfida tra due 'mondi'.













