Una partita a scacchi. Nelle prossime due settimane Giorgia Meloni sarà chiamata a tre vertici delicatissimi, un’esposizione continua sullo scenario internazionale. Prima, già lunedì, il G7 a Evian che la rimetterà al tavolo dei grandi, di fronte a Donald Trump. Poi, il 18 giugno, a Bruxelles per il Consiglio europeo, soprattutto sull’Ucraina. Infine, il 25 giugno, ad Antibes per il summit con la Francia.