Una provocazione - l'ennesima - da parte del vice presidente del Consiglio di sicurezza della federazione russa Dmitry Medvedev. In occasione della Giornata della Russia, la festa nazionale celebrata venerdì 12 giugno in tutto il Paese, il delfino di Putin ha postato sul suo profilo X un video generato con l'intelligenza artificiale con se stesso come protagonista. lo si vede infatti in piedi, rivolto verso la camera, all'interno di quello che sembrerebbe uno studio istituzionale, gettare nel tritacarte delle fotografie in formato A4 del premier tedesco Friedrich Merz, del britannico Keir Starmer e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Nessun nemico potrà fermare la crescita e la prosperità della nostra patria!", si legge nella didascalia che accompagna il video. Alla fine della sequenza, la scritta "Happy Russia day!". Non è la prima volta che l'ex presidente russo e attuale vice presidente del Consiglio di sicurezza provoca o attacca l'Europa, dipingendola come un "nemico". Sulla questione della guerra in Ucraina ha sempre rinfacciato ai vertici comunitari di essere schiavi di Kiev. Le ultime dichiarazioni forti sul tema risalgono a fine maggio, quando Medvedev aveva minacciato: "Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni". Queste parole erano arrivate dopo che un drone russo - destinato all’Ucraina - era caduto ed esploso su una palazzina residenziale in Romania, in pieno territorio Ue e di conseguenza Bucarest aveva dichiarato il console generale russo "persona non grata".