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Viviana Mazza

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista telefonica esclusiva: «Se mi aspetto degli sviluppi positivi nella collaborazione con i Paesi europei? Non ne ho idea, dipende da loro»

DALLA NOSTRA INVIATAWASHINGTON - Gli alleati europei «possono essere molto d’aiuto in futuro». Le parole del presidente Trump in una breve intervista con il Corriere della sera suonano come una possibile, lieve, apertura, dopo le tensioni transatlantiche acuite dalla guerra in Iran e in vista del suo viaggio della prossima settimana a Evian, in Francia, per partecipare al summit del G7.

Ieri sera Trump ha detto a La7 che il G7 è stato «irrilevante» per arrivare alla pace con l'Iran, che considera vicina. In una breve telefonata esclusiva questa mattina, il Corriere ha chiesto al presidente americano se gli alleati europei possono essere d'aiuto dopo la firma del memorandum d'intesa con l'Iran. «Possono essere molto d’aiuto dopo», ha replicato Trump. «Possono essere molto d’aiuto in futuro. Ma non sono stati d’aiuto adesso».