Secondo alcuni testimoni, il 40enne accoltellato ieri nella palestra McFit di Torre Maura, a Roma, avrebbe discusso con un altro cliente per una panca nella sala pesi.
La palestra McFit di via Casilina 1116 a Torre Maura, Roma
Una lite per una panca piana occupata. Tanto sarebbe bastato come movente per l'accoltellamento di un uomo di 40 anni, avvenuto nella mattinata di ieri giovedì 11 giugno nella palestra McFit di Torre Maura, periferia est della Capitale. Non una spedizione punitiva, ma una banale discussione avuta con un altro cliente per un attrezzo nella sala pesi della struttura in via Casilina, a pochi passi dall'uscita del Raccordo. Dopo aver sferrato i fendenti l'aggressore ha raccolto le sue cose è si è dileguato, mentre la vittima è in prognosi riservata al Policlinico Casilino. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per tentato omicidio ma, essendo ancora sotto stretta osservazione, il 40enne non ha ancora potuto parlare con gli inquirenti.
"Lasciami la panca, mi devo allenare", poi le coltellate "Lasciami la panca, mi devo allenare". Secondo alcuni testimoni, ascoltati dai carabinieri intervenuti sul posto, con queste parole l'aggressore avrebbe incalzato la vittima e da lì in poi sarebbe partito il battibecco. Gli investigatori stanno cercando di capire se, ad un certo punto dell'alterco, il presunto aggressore sia andato negli spogliatoi per estrarre dal suo borsone una lama — forse un coltello a scatto — per poi tornare nel salone e sferrare diversi fendenti al fianco della vittima. Il 40enne ha subito gravi ferite d'arma da taglio, anche se non ha mai perso conoscenza, ed è stato trasportato d'urgenza al Policlinico Casilino, dov'è ancora ricoverato. Database della palestra e telecamere al vaglio degli inquirenti I militari della stazione Alessandrina e della compagnia Casilina stanno lavorando per identificare l'uomo che ha messo in atto l'attacco all'arma bianca, grazie anche alla ingente mole di dati di ingresso e di uscita dei clienti presenti quella mattina nella palestra. Sin da subito infatti l'esercizio ha collaborato con le forze dell'ordine e ha fornito anche le immagini delle telecamere di sorveglianza interne, attualmente al vaglio dei carabinieri. L'obiettivo delle indagini è capire anche se tra i due ci fossero questioni in sospeso e se non si debba ridurre tutto alla lite avvenuta quella mattina per la panca.






