Roma, 12 giu. (askanews) – Una serata all’insegna della solidarietà, della ricerca scientifica e dell’impegno sociale ha animato gli spazi dell’Università degli Studi Link di Roma, che ha ospitato la seconda edizione degli “Oscar per la Solidarietà”, l’evento benefico promosso dalla Fondazione Prometeus ETS per sostenere i progetti dedicati alla ricerca, alla formazione in campo oncologico e al miglioramento della qualità della vita delle donne operate al seno.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, delle professioni, delle imprese e della società civile, ha rappresentato un momento di incontro e di condivisione attorno a un obiettivo comune, quello di trasformare la solidarietà in un sostegno concreto alla cura e all’accompagnamento delle pazienti.

Madrina dell’edizione 2026 è stata l’attrice Pamela Villoresi, mentre la conduzione della serata è stata affidata a Giglia Marra. Ospite speciale Federico Zampaglione, che ha regalato ai presenti un apprezzato momento musicale. Sul palco anche Enrico Brignano, che si è esibito coinvolgendo il pubblico con la spontaneità e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono. Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato la performance “La vie en rose”, interpretata dalle pazienti e dalle ex pazienti oncologiche, che ha preceduto la cerimonia di consegna degli Oscar della Solidarietà. I saluti istituzionali sono stati affidati al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.