Un’esplosione "maggiore", ossia con un’energia superiore al consueto, è stata rilevata nell’area craterica Nord dello Stromboli dai sistemi di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo di Catania. L’evento ha prodotto una densa colonna di fumo che si è elevata oltre la sommità del vulcano.
I frammenti e i materiali incandescenti espulsi sono ricaduti soprattutto nella parte alta della Sciara del Fuoco. Non si registrano danni né coinvolgimento delle zone abitate dell’isola.
Sul fronte sismico, in concomitanza con il boato è stato osservato un segnale di ampiezza nettamente superiore alla norma. Nei minuti immediatamente successivi, gli esperti hanno rilevato un incremento moderato dell’ampiezza del tremore per circa otto minuti, seguito da un rapido calo e dal ritorno a valori medi e stabili.






