di
Guido Olimpio
Bugiardo seriale, aveva ricevuto una liquidazione dalla Marina che non gli spettava e sosteneva di essere stato anche un Top Gun. Tra le sue potenti amicizie il vicesegretario alla Difesa Feinberg
David Rush è l’uomo d’oro. La sua storia è buona per un seguito di Goldfinger e senza bisogno di scomodare i maghi di Hollywood o la fantasia di uno scrittore. Anche se si fatica a credere che sia riuscito a gabbare il suo datore di lavoro, la Cia, in modo così facile.
Ma, come mi ha ripetuto spesso uno del mestiere, mai sorprendersi del fattore umano, delle debolezze e dell’avidità di chi sta nel mondo delle ombre.












