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Un’edizione de Il Tempo che, in questo caso si può ben dire, ha fatto letteralmente il giro del mondo. Grazie ad Andrea Stroppa, Elon Musk e il social X, in questi giorni medium fondamentale per la diffusione di notizie altrimenti difficilmente reperibili - quando non direttamente stravolte - sulle testate mainstream. Ieri il nostro giornale ha trattato la sanguinaria aggressione di Belfast ad opera di un sudanese e le successive proteste scatenatesi in tutta l’Irlanda del Nord con grande attenzione, conferendogli non solo il risalto che meritano, aprendo la prima pagina con la notizia, ma offrendo una prospettiva intellettualmente onesta e, soprattutto, coraggiosa. Come negli articoli a firma di Andrea Venanzone e Federico Punzi, per esempio, nei quali sono stati raccontati fatti, antefatti, nonché le reali ragioni sottese alle veementi proteste che in queste ore stanno infiammando l’Irlanda del Nord. Proteste le cui cause profonde, si legge nei nostri articoli, vanno fatte risalire innanzitutto al costante tentativo di occultamento - perseguito con vari mezzi ma dallo scopo unico - delle conseguenze nefaste delle politiche migratorie promosse dalle sinistre occidentali negli ultimi decenni, oltre che al doppiopesismo con il quale tali conseguenze vengono raccontate dai media tradizionali. E non già, come i progressisti stanno tentando di dire, da singoli episodi di violenza, per quanto efferata, come quella di Belfast.