Xiaomi amplia la famiglia MiMo con un nuovo progetto dedicato allo sviluppo software autonomo: MiMo Code.

L’annuncio, avvenuto nella giornata di ieri, non presenta un semplice assistente per la scrittura di codice, ma un agente progettato per affrontare attività di lunga durata che richiedono centinaia o migliaia di passaggi consecutivi.

La sfida nasce da un limite noto dei sistemi attuali: mantenere coerenza, memoria operativa e capacità decisionale quando un compito si estende per ore o giorni. Con la crescita degli agenti AI orientati all’ingegneria del software, il settore sta spostando l’attenzione dai benchmark tradizionali verso scenari in cui pianificazione e gestione dello stato contano più della semplice generazione di codice.

MiMo Code: Architettura e funzionalità chiave

MiMo Code nasce come fork del progetto open source OpenCode, distribuito con licenza MIT, e opera direttamente dal terminale.