Gorgonzola e Trezzo i comuni più colpiti. Vaprio, esami di terza media trasferitiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicie Barbara Calderola

La strada chiusa da transenne, le lamiere del tetto ancora in mezzo alla carreggiata o nel giardino condominiale, gli operai intenti alle prime operazioni di rimozione. È ancora da catastrofe lo scenario a Gorgonzola, in via Pacinotti, dove la tromba d’aria dell’altro pomeriggio, oltre ad aver abbattuto numerosi alberi, ha sollevato una enorme porzione del tetto in lamiera di un palazzo al centro della via, abbattendola al suolo.

I residenti sono rientrati, dopo i primi sopralluoghi dei vigili del fuoco, nelle loro abitazioni, con la prescrizione di transitare il meno possibile sul piazzale al piano terreno, su cui “pendono“ pericolosamente alcune lamiere rimaste appese alla sommità, e dove sono sparpagliati pezzi di tetto, rami d’albero e masserizie. Il danno maggiore è quello subito da un alloggio all’ultimo piano, completamente allagato dalla pioggia. Su quanto avvenuto vi saranno perizie e accertamenti. Nel resto del quartiere ovest, su cui il nubifragio si è abbattuto con particolare violenza, una giornata di ripristini e "pulizie". In campo le prime squadre operative, fra gli addetti anche la sindaca Ilaria Scaccabarozzi, a sua volta impegnata a rimuovere rami, ramaglie e masserizie trasportati dalle raffiche. "Il trambusto e la paura sono stati enormi. Diciamo che, alla fine, il bilancio è stato meno peggio rispetto a quanto ho temuto, nessuno si è fatto male. Ora c’è ancora tantissimo lavoro da fare". Fra le situazioni critiche da segnalare quella della scuola media di via Mazzini, sempre nel quartiere ovest, dove un grande albero è precipitato, ha abbattuto la recinzione dell’istituto e si è schiantato su un’auto in sosta.