HomeRavennaCronacaViolenza tra i giovanissimi, due video chocIl primo con due ragazze che si picchiano in piscina, mentre altri lanciano sedie. Il gestore dell’impianto: "Addetti alla sicurezza raddoppiati"Il primo con due ragazze che si picchiano in piscina, mentre altri lanciano sedie. Il gestore dell’impianto: "Addetti alla sicurezza raddoppiati"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono due i video virali che hanno scosso l’opinione pubblica, con scene di episodi di violenza tra giovanissimi a Faenza. Il primo si riferisce a sabato scorso, all’interno della piscina comunale: due ragazze in costume da bagno che dalle parole passano alle mani in mezzo a un’arena di coetanei. Chi assiste alla scena urla, qualcuno riprende col telefonino, altri iniziano a tirare gli arredi di plastica e vari oggetti contro le due ragazze, che nel frattempo insistono nell’accapigliarsi furiosamente. Il lancio di oggetti prosegue anche quando le due giovani rovinano a terra, e nessuno interviene. L’unico a porre fine alla disputa è il bagnino, che sopraggiunge. Qui gli animi si placano e il video si interrompe. In seguito arriveranno i carabinieri, contattati dalla Nuova Co.Gi Sport, la società che gestisce la piscina comunale di Faenza. Come riferisce il presidente della società Davide Morara: "Abbiamo segnalato alla procura della Repubblica quanto accaduto, e fornito (ieri, ndr) alla polizia di Stato le immagini della videosorveglianza. In passato era capitato che si sviluppassero dei litigi, ma mai di questa entità". Le due ragazze si sarebbero azzuffate per futili motivi e nessuna delle due avrebbe poi sporto denuncia. All’origine del litigio "forse una gelosia o un furto di pochi euro. I ragazzi di quel gruppo comunque non erano facce note. Ci aspettavamo quantomeno una telefonata da parte dei genitori". Anche per questo i gestori della piscina hanno l’amaro in bocca. "Quel video lede la nostra immagine e distorce il fatto che il nostro è un ambiente assolutamente controllato – specifica Morara –. Tanto’è che già da due anni abbiamo assunto un’agenzia di sicurezza con un operatore presente nelle giornate di maggiore affluenza, soprattutto di giovanissimi, il sabato. E dopo questo episodio abbiamo deciso di raddoppiare gli addetti". La piscina inoltre ha già attivato una serie di misure, disponendo "il divieto di accesso a quattordici ragazzi che si erano resi protagonisti in passato di episodi che avevano turbato la quiete dei clienti".