HomeSienaCronacaForza della mediazione. Camera di commercio firma l’accordoProtocollo d’intesa sulla conciliazione dei contenziosi Università di Siena e Camere di Commercio .Protocollo d’intesa sulla conciliazione dei contenziosi Università di Siena e Camere di Commercio .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGarantire l’aggiornamento continuo dei professionisti e fornire una solida preparazione dei giovani giuristi: è questa la direttrice del protocollo d’intesa sulla mediazione e conciliazione dei contenziosi firmato tra Università di Siena, Camere di Commercio di Arezzo-Siena e Firenze e gli ordini professionali degli avvocati, dei commercialisti e dei consulenti del lavoro delle due province. Il percorso sarà coordinato attraverso un tavolo paritetico tra i soggetti firmatari, che organizzerà attività formative, seminari e iniziative divulgative rivolte a imprese e cittadini, con l’obiettivo di promuovere strumenti più rapidi ed economici di gestione dei conflitti. "È un nuovo accordo storico - spiega Arianna Alpini, professoressa di diritto privato e civile all’Università di Siena -, perché la conciliazione e la mediazione, in particolare, hanno ricevuto una valorizzazione nella riforma Cartabia, ma anche dalla legge sulla responsabilità erariale, che introduce la possibilità concreta di una mediazione anche nella pubblica amministrazione". L’accordo, di durata quinquennale, punta quindi a diffondere la cultura della risoluzione alternativa delle controversie e rispondere alle più recenti evoluzioni normative introdotte anche a livello europeo e con la riforma Cartabia. "L’obiettivo - precisa il presidente della Camera di Commercio Siena-Arezzo Massimo Guasconi - è fare in modo che quotidianamente si riesca a promuovere sempre di più questa forma di composizione delle controversie, più veloce, più economica e, crediamo, anche capace di garantire una maggiore soddisfazione per le parti coinvolte. Siamo tutti impegnati affinché i numeri, che già a livello nazionale sono in crescita, diventino ancora più rilevanti".