HomeMilanoCronacaPista di atletica e campo da calcio. Via libera ai lavori per 1,3 milioniIl finanziamento e l’accordo di collaborazione con Città Metropolitana nel dicembre 2024, poi la progettazione, a cura del comune ma...Il preside Matteo Lusso davanti al campo dell’istituto Marconi che verrà riqualificatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl finanziamento e l’accordo di collaborazione con Città Metropolitana nel dicembre 2024, poi la progettazione, a cura del comune ma cui hanno preso parte anche studenti e insegnanti dei due istituti. Infine, l’altro giorno, il semaforo verde al progetto esecutivo. Presto il via ai lavori, riqualificazione, rifacimento e nuova vita per gli impianti sportivi all’aperto degli istituti superiori Marconi e Argentia di via Adda. Il progetto approvato, dell’importo di circa 1,3 milioni, prevede il rifacimento totale della pista d’atletica e del campo da calcio a 11: restyling strutturale, rifacimento della pavimentazione, progetto illuminotecnico. Il percorso ha già avuto l’ok del Coni e della Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal), il nuovo polo sportivo non solo risponderà alle esigenze dei due istituti, ma potrà ospitare, previa omologazione, un ventaglio di manifestazioni sportive esterne. Le strutture scolastiche outdoor del polo di via Adda risalgono all’anno 1981, come si è ricostruito con indagini d’archivio. Le condizioni, da tempo, pessime. Lo stato di ammaloramento e sostanziale impossibile utilizzo della pista di atletica, percorso ormai semi "sterrato" con avvallamenti e buche e pendenze irregolari, è chiaramente evidenziato nella relazione tecnica: "L’impianto richiede un restauro radicale". Non se la passa meglio il campo da calcio, "privo di segnature – si legge - e in parte sconnesso ed irregolare, tanto da non garantire una superficie piana ed uniforme ed il corretto deflusso delle acque".
Pista di atletica e campo da calcio. Via libera ai lavori per 1,3 milioni
Il finanziamento e l’accordo di collaborazione con Città Metropolitana nel dicembre 2024, poi la progettazione, a cura del comune ma...










