HomeFermoCronacaL’ultimo saluto a Giuseppe Pieroni: "Resti il migliore"Il 47enne tra le vittime del crollo della palazzina, gli amici della bicicletta hanno voluto ricordarlo.Il 47enne tra le vittime del crollo della palazzina, gli amici della bicicletta hanno voluto ricordarlo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAccanto alla bara, la sua bicicletta, quella che sabato mattina avrebbe dovuto accompagnarlo verso un’altra pedalata con gli amici. Tutto intorno il silenzio. Così, ieri mattina, la chiesa di San Pio X ha accolto l’ultimo saluto a Giuseppe Pieroni, il 47enne morto nell’esplosione che all’alba di sabato ha distrutto la palazzina di via Trentino dove viveva con i genitori sopravvissuti. Seduta di fronte al feretro, la madre Vittoria Lanciotti. Assente il padre Savino, ancora ricoverato in ospedale. Una famiglia travolta da un dolore immenso, lo stesso che ha colpito l’intera comunità di Porto Sant’Elpidio, unito alla perdita delle altre due vittime della tragedia: Ettorina Paccapelo ed il figlio Romano Cerquetti.

Informatico di professione e appassionato di ciclismo, Giuseppe era stato il primo ad essere individuato tra le macerie dopo l’esplosione. La celebrazione è stata presieduta da don Giordano Trapasso, vicario dell’arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio. Nell’omelia il tema del cammino è diventato il filo conduttore del senso della vita. Un cammino che, nella fede cristiana, non si interrompe con la morte ma prosegue nella speranza dell’incontro eterno.