HomeBolognaCronacaVia Amendola, due arresti. Pusher e ladro nei guaiLa Mobile ha bloccato in flagranza uno spacciatore con tre dosi di crack. Un 29enne fermato col taser: tentava di rubare delle birre e aggredire gli agenti.La Mobile ha bloccato in flagranza uno spacciatore con tre dosi di crack. Un 29enne fermato col taser: tentava di rubare delle birre e aggredire gli agenti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDoppio arresto in via Amendola, con in campo in un caso la Squadra mobile e in un altro gli agenti delle Volanti, mostrando l’operatività sia delle attività di repressione sia dei controlli finalizzati alla conoscenza del territorio e alla prevenzione.

Il primo episodio riguarda un 32enne nigeriano proveniente da fuori città, beccato mentre cedeva tre dosi di crack a un compratore per 60 euro. Prima, tra i due c’era stato un accordo via WhatsApp, ma in realtà nella zona vicino alla stazione cresce, come sottolinea il commissario capo della Mobile Giacomo Uboldi, un fenomeno di spaccio ’take-away’, senza contatti pregressi tra pusher e acquirenti. Uno scenario "estemporaneo che è difficile da approfondire" a livello investigativo, perché "addosso i pusher hanno poche dosi", dice Uboldi, che fa sapere che negli ultimi mesi, nell’area di Amendola, sono stati arrestati "una quindicina" di spacciatori. Come il nigeriano, che ha in comune con alcuni degli altri ’colleghi’ il fatto di non "essere residente a Bologna", dove precedentemente "era già stato fermato una decina di volte negli ultimi quattro mesi", tra i Giardini Fava e le strade limitrofe. L’arrestato, che risulta senza fissa dimora, ha dichiarato di essere domiciliato a La Spezia. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di dimora.