HomePratoCronacaSqualificato quattro anni: "Il mister offende le ragazze e istiga anche alla violenza"Prato, provvedimento confermato dalla Corte federale d’appello della Federcalcio. Avrebbe chiesto a tre due calciatrici di "spaccare una gamba" a una compagna. Sanzionato pure il presidente: "Non è vero che non ho adottato azioni preventive".Csl Prato Social Club alla ribalta per una maxisqualifica (foto di archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ stato accusato di aver rivolto "frasi offensive, irriguardose e lesive della dignità e dell’autostima dei predetti tesserati, nonché contenenti allusioni sessualmente esplicite e di carattere discriminatorio" nei confronti delle giocatrici di calcio che allenava. Non solo: avrebbe invitato tre sue calciatrici a procurare un infortunio ad una loro compagna di squadra. Ed è per questo che per un allenatore di calcio femminile, Luca De Felice, all’epoca dei fatti tecnico del CSL Prato Social Club (stagione 2024/25) è stata confermata nelle scorse settimane dalla Corte Federale d’Appello la squalifica di quattro anni emessa in primo grado.

La Corte ha disposto una squalifica di sei mesi per il presidente del CSL Prato Social Club, Roberto Macrì (per la "mancata adozione di misure volte ad assicurare il rispetto delle regole in termini di realtà) e il responsabile societario del safeguarding Simone Carollo, anch’egli accusato di fatto di non aver attuato azioni preventive di controllo. Entrambi, inizialmente prosciolti, con il primo verdetto che aveva decretato una squalifica di sei mesi Lorenzo Giorgi, responsabile del settore femminile, e Ilaria Bonaiuti, team manager.