Fenomenologia di Vannacci
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Gli intervenuti alla presentazione di Filo d’Identità al bosco didattico
MONTOPOLI"Filo di identità", la rassegna diffusa in 4 comuni (Montopoli, Fucecchio, San Miniato e Pontedera) e due province (Pisa e Firenze) che esplora tutti i significati di identità torna dal 6 al 12 luglio per la quinta edizione sotto la direzione artistica di Kendra Fiumanò e Stefano Colli. Tra gli ospiti Pif, BigMama, Mille, Giulia Mei, Marianna Aprile ed Hélène Giannecchini. Dopo la presentazione in Regione, "Filo d’Identità" ieri è stata presentata al Bosco Didattico di Montopoli dall’assessora regionale Alessandra Nardini, la sindaca di Montopoli Linda Vanni, gli assessori alla cultura di Pontedera (Francesco Mori) e San Miniato (Matteo Squicciarini), il coordinatore di Unicoop Mattia Bartalucci, sezione soci Coop Valdarno Inferiore (Angela Bagagli), Pontedera (Massimo Pinori) e Fucecchio (Lisa Sciagrà) e Francesco Corsagni per La Limonaia di Fucecchio. Per Mori "Filo d’Identità" è "strumento di pace figlio dell’Illuminismo", mentre per Vanni "il festival nasce dal confronto quotidiano". "Uno spazio per confrontarci", secondo Squicciarini. Promosso da diversi soggetti pubblici e privati, l’evento vede in prima linea Arci Valdarno Inferiore e Arci Valdera, il sostegno dei quattro Comuni coinvolti, della Regione Toscana con Giovanisì, Unicoop Firenze, le sezioni soci Unicoop dei territori e Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Motore della manifestazione i giovani under 35. "Condividiamo appieno i valori che il festival promuove – il commento di Nardini – Costruzione di una società plurale, senza discriminazioni, educazione alla parità, alle differenze, alla pace". "Il Festival prosegue il suo percorso di arricchimento attraverso una pluralità di linguaggi artistici", le parole di Fiumanò e Colli.








