HomeComoEconomiaLomazzo, i brevetti di Grafene non bastano più: Directa Plus va in liquidazioneEpilogo per una delle realtà più attive del Comasco, ora si spera in un investitore per rilevare un’attività che ha rappresentato a lungo un fiore all’occhiello dell’innovazioneIl grafene prodotto a Lomazzo da Directa PlusRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLomazzo (Como), 12 giugno 2026 – Un epilogo amaro per una delle realtà più innovative del territorio comasco. Directa Plus, la società tecnologica nata nel 2011 e specializzata nella produzione di grafene, è stata sciolta e messa in liquidazione. Finisce così una storia industriale d’avanguardia che aveva trovato il proprio incubatore ideale all’interno del parco scientifico ComoNext di Lomazzo.

La crisi è precipitata nella primavera del 2026 dopo la sospensione del titolo ad aprile, a fine maggio è arrivato il delisting definitivo dall’Aim di Londra, il mercato azionario su cui l’azienda era quotata dal 2016. Il collasso dell’assetto societario è legato a una forte crisi di liquidità. I problemi sono emersi lo scorso marzo, quando il principale azionista, Nant Capital Llc, ha sollevato forti incertezze sulla possibilità di confermare una linea di finanziamento vitale fino a 2,5 milioni di sterline. La società tecnologica nata nel 2011 e specializzata nella produzione di grafene, è stata sciolta e messa in liquidazione