Il Piano investimenti 2023-2026 rappresenta una delle principali leve strategiche per lo sviluppo di Conserve Italia. Un programma da 86,9 milioni di euro che, come sottolinea il direttore generale Pier Paolo Rosetti, va ben oltre la dimensione tecnologica. “Non parliamo di singoli interventi tecnologici ma di un modello di sviluppo che integra la componente agricola e quella industriale - spiega Rosetti -. L’obiettivo è rendere la filiera più efficiente, sostenibile e capace di rispondere alle dinamiche di mercato”.

Gli interventi del Piano appena concluso spaziano dalla digitalizzazione dei processi all’efficientamento energetico, fino allo sviluppo di sistemi logistici avanzati. Una trasformazione che punta a costruire un sistema industriale integrato in cui produzione, logistica e gestione dei dati dialogano in modo continuo. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, con investimenti orientati alla riduzione delle emissioni e all’incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Un percorso che si inserisce in una strategia di lungo periodo e che contribuisce a rafforzare la competitività del Gruppo anche sui mercati internazionali.

“Questo Piano è il frutto di una visione condivisa - conclude Rosetti - che unisce componente agricola e innovazione industriale. La ‘Pomposa Smart Factory’ è un esempio concreto di come immaginiamo gli stabilimenti agroindustriali del futuro: automatizzati, interconnessi tra loro e sempre più integrati con il territorio su cui sorgono”.