Arrivano le scuse della Rai dopo l’interruzione anticipata della cerimonia d’apertura dei Mondiali per dare la linea al TG1. Nel comunicato si parla di “errore nella gestione del timing finale”, avvenuto un minuto prima della fine dell’esibizione di Shakira: “L’azienda esprime rammarico verso il pubblico”.
A distanza di poche ore dalle polemiche che hanno travolto Rai1 durante la cerimonia d’apertura dei Mondiali 2026, l'azienda di Viale Mazzini ha deciso di fare chiarezza sul caso televisivo della serata. La decisione di interrompere la diretta dello show d'apertura nel bel mezzo dell'esibizione di Shakira, per cedere anticipatamente la linea al TG1 delle 20, aveva sollevato un'ondata di proteste sui social da parte dei telespettatori. Con una nota ufficiale, il servizio pubblico ha voluto precisare la natura del problema, parlando di un "errore nella gestione del timing finale" ed esprimendo rammarico per l'accaduto.
Le scuse della Rai dopo il "caso" Shakira Nel comunicato diffuso dall'azienda viene specificato come la Rai si fosse mossa all'interno di paletti tecnici molto rigidi e concordati preventivamente a livello internazionale: In merito all’interruzione della cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio, si precisa che la Rai ha operato nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli editoriali e tecnici stabiliti dalla FIFA per la gestione dell’evento. La programmazione della diretta era regolata da una tempistica rigorosa, condivisa con l’organizzazione internazionale, che prevedeva passaggi obbligati tra i diversi momenti della trasmissione. Secondo la ricostruzione fornita da Viale Mazzini, lo stop improvviso alla performance non è dipeso da una scelta deliberata di penalizzare l'evento artistico, bensì da un problema di coordinamento interno tra la fine dello show oltreoceano e il tassativo appuntamento con l'informazione della rete ammiraglia: "L’interruzione 1 minuto prima della conclusione della performance musicale di Shakira è da attribuire a una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al TG1. Si è trattato di un errore nella gestione del timing finale, per il quale Rai esprime rammarico verso il pubblico. Resta confermato che tutte le altre fasi della copertura sono state realizzate in coerenza con le indicazioni ricevute e con gli standard editoriali del servizio pubblico".










