HomeCronacaPreservativi gratis a 13enni. La Toscana difende la scelta. “I ragazzi vanno seguiti”La Regione abbassa di un anno l’età limite per la distribuzione di contraccettivi. L’assessora Monni: “L’alternativa è lasciare gli adolescenti in balia del web”L’assessora alla Sanità Monia Monni con il presidente della Regione, Eugenio Giani (Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 11 giugno 2026 – Pillola, pofilattici e altri contraccettivi gratuiti, in Toscana, già a 13 anni. La giunta regionale ha infatti approvato le nuove delibere sulla contraccezione e l’educazione sessuale, aggiornando i requisiti, e abbassando la soglia da 14 a 13 anni. “Siamo partiti da un bisogno e dalla constatazione che ragazzini e ragazzine sempre più giovani hanno necessità di essere seguiti in modo competente e professionale e non lasciati a se stessi - spiega l’assessora regionale alla sanità, Monia Monni -. Questa stessa motivazione aveva già portato a estendere ai 13enni l’accesso ai consultori. Non è l’assenza della contraccezione a scoraggiare l’approccio precoce alla sessualità, come non è la presenza a favorirlo. Ma grazie al servizio evitiamo di lasciare ragazze e ragazzi a cercare risposte sul web. Il nostro iter era partito da tempo, ma l’atto ha ancora più importanza oggi, visto che in base alle direttive nazionali non si parlerà di sessualità nemmeno a scuola”.