ROMA – C’è un rapido allarmante aumento dei casi sospetti di colera nello Stato di Borno in Nigeria, che sta mettendo a dura prova le strutture sanitarie di Maiduguri, capitale dello stato federale, nel Nord Est del Paese, così come in altre zone del Paese. L'organizzazione medico-umanitaria internazionale di Medici Senza Frontiere (MSF) sta supportando il Ministero della Salute della regione in risposta all’aumento dei casi sospetti in tutto lo Stato, dove oltre settemila persone si sono ammalate dall'inizio di maggio 2026.
I casi: 7.850 casi sospetti di colera in 14 aree sotto le responsabilità del governo locale. Il Borno sta registrando un elevato afflusso di pazienti che hanno bisogno di cure urgenti, con un numero in preoccupante aumento ogni giorno dal primo caso sospetto segnalato il 1° maggio 2026. Al 7 giugno 2026, il Ministero della Salute dello Stato di Borno aveva registrato 7.850 casi sospetti di colera in 14 aree di governo locale (LGA) e 50 distretti, e un totale di 74 decessi segnalati sia a livello di strutture sanitarie che a livello comunitario.
Istituito da MSF un centro per il trattamento per l’epidemia. Il 7 maggio scorso, l’équioe di Medici Senza Frontiere, assieme al Ministero della Salute dello Stato, ha istituito un Centro per il Trattamento del Colera nell'area di Ngarannam a Maiduguri, a supporto della risposta all'epidemia. Da allora, i ricoveri sono aumentati rapidamente, rendendo necessario l'ampliamento della capacità ricettiva da 121 a 271 posti letto per far fronte alle crescenti esigenze. MSF ha poi aperto una nuova Unità di Trattamento del Colera con 20 posti letto anche a Dalaram, sempre nell'area di Maiduguri.








