Milano, 11 giugno 2026 – I Mondiali di calcio 2026 dall’11 giugno al 19 luglio regaleranno al pubblico di tutto il pianeta non solo 104 partite, ma anche un viaggio ricco di colori, cultura e storia attraverso sedici città che ospiteranno il torneo in Canada, Messico e Stati Uniti. L'evento sportivo si trasforma così in un'occasione per conoscere nuove città, lasciarsi rapire dal loro fascino e organizzare le prossime vacanze. Dalle città latine del Messico fino a quelle più moderne ed eterogenee di Stati Uniti e Canada, ce n'è davvero per tutti i gusti.

Messico: passione, tradizione e colori

Per chi non vuole perdersi nulla dei Mondiali di calcio, il viaggio non può non partire dal Messico, dove lo storico Stadio Azteca di Città del Messico dà il via alla competizione regalando non solo le prime emozioni sportive ma anche musei di fama internazionale, siti archeologici millenari, mercati vivaci tutti da scoprire e una vita notturna tutta da vivere.

Tra una partita e l'altra si arriva a Guadalajara, culla dei mariachi e della tequila, dove è facile perdersi tra piazze animate, murales colorati e un’atmosfera autentica. Una città che conquista fin dal primo incontro così come Monterrey che, invece, sorprende per il suo volto moderno senza però perdere il calore tipico dell’ospitalità messicana.