Il palazzetto dello sport di Sa Rodia, da anni chiuso e ridotto a un contenitore devastato da vandali e incuria, si prepara finalmente a cambiare volto.
Il Comune ha infatti aggiudicato i lavori di riqualificazione dell’impianto, primo passo concreto verso il recupero di una struttura che negli ultimi tempi era diventata il simbolo dell’abbandono.
L’appalto è stato assegnato alla Nonnis Costruzioni di Selargius nell’ambito dell’intervento da 500 mila euro finanziato dalla Regione Sardegna per l’adeguamento dell’impianto sportivo e il contenimento dei consumi energetici. L’offerta vincitrice ha previsto un ribasso del 23,21%, con un importo dei lavori pari a circa 260 mila euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza.
La notizia segna una svolta per una struttura che, nonostante i precedenti interventi sulla copertura, era rimasta inutilizzabile e sempre più esposta a intrusioni e atti vandalici.
Negli ultimi mesi all’interno del palazzetto erano stati documentati spogliatoi distrutti, vetri in frantumi, rifiuti e una massiccia presenza di piccioni che renderà necessaria una profonda bonifica degli ambienti.






