Pozzallo è tornata a essere scenario di un nuovo approdo. Sono 76 le persone giunte nello scalo ibleo, tra cui 15 donne e 16 minori, tutte in condizioni di salute nel complesso discrete.
Problemi si sono registrati per un ragazzo, trasferito all’ospedale di Modica per accertamenti, e per una donna di circa 40 anni che ha ricevuto assistenza sanitaria dal personale dell’Asp di Ragusa insieme ai medici dell’Usmaf.
Molti dei presenti mostravano segni di disidratazione.
Ad accoglierli in banchina erano presenti gli operatori della Protezione civile, don Paolo Catinello, direttore dell’Ufficio Pastorale per i Migranti della Diocesi di Noto, volontari della Fondazione Migrantes e la Croce Rossa Italiana.
Nel giro di meno di un’ora i naufraghi sono sbarcati e sono stati accompagnati in autobus nel vicino hotspot portuale.






