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Simona Marchetti

Al podcast "El camino de Mario" l'attaccante ha raccontato alcuni retroscena inediti della sua carriera. Sul fronte sentimentale, sembra essere tornato definitivamente il sereno con Alice Campello

Vorrebbe rimanere al Como, forte di un accordo scritto, seppur consapevole di non aver disputato una stagione brillante; ha lasciato il Real Madrid per la Juventus, perché aveva la necessità di cambiare aria e quando è arrivato al Milan era sotto effetto di farmaci. È un Alvaro Morata senza filtri quello che si è raccontato a Mario Suarez per il podcast “El camino de Mario” e proprio l’aneddoto sui rossoneri è quello destinato a fare più rumore. «Quando arrivai per la presentazione al Milan prendevo dei farmaci - ha rivelato infatti l’attaccante - e nella mia testa non riuscivo a realizzare nulla di tutto quello che stava accadendo. Una situazione surreale, considerando il blasone della squadra. Andai via dall'Atletico Madrid quando mi resi conto di aver perso la testa dopo una partita di Champions League contro il Borussia Dortmund. Sono caduto in depressione. Koke, Iniesta e gli altri mi hanno aiutato, in un mese sono passato dall’essere nella m***a più assoluta come persona a vincere l’Europeo».