Pavia Provoca un incidente stradale mentre era al volante ubriaco, poi tira fuori una pistola finta e dà di matto: è successo verso le 23 di sabato 6 giugno in viale Campari a Pavia. Stando alla ricostruzione, l’automobilista di 54 anni sarebbe andato a sbattere contro un’altra auto causando un incidente che ha richiesto l’intervento dei vigili urbani. Il conducente dell’auto colpita avrebbe così chiamato i suoi conoscenti, per richiedere supporto mentre la polizia locale (giunta con una pattuglia di tre agenti) si occupava dei rilievi. Un fatto che avrebbe indispettito l’autore del tamponamento che, rientrato in auto, ha estratto una pistola. Fulmineo l’intervento di uno degli agenti sul posto, che ha disarmato l’uomo nel corso di una breve colluttazione, costata una settimana di prognosi al vigile per via delle escoriazioni subite. Nel corso degli accertamenti, la pistola si è rivelata un giocattolo privo del bollino rosso di riconoscimento. L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebrezza e per il possesso dell’arma non dichiarata come giocattolo, che è stata sequestrata. «Gli agenti intervenuti erano dotati di Bolawrap, il “laccio” che si spara per fermare potenziali aggressioni» spiega Giovanni Latiano, sindacalista della Uil Fp. «Tuttavia la distanza e lo scenario operativo hanno reso impossibile l’utilizzo di questo strumento di deterrenza. In passato la polizia locale di Pavia era dotata di taser, la pistola elettrica non letale che in situazioni come questa avrebbe potuto giocare un ruolo determinante».