È stato presentato in anteprima alla Camera dei deputati a Roma \"Children in the fire\", film documentario del candidato all'Oscar Evgeny Afineevsky, regista nato a Kazan in Russia ma di nazionalità israelo-americana, che racconta otto storie di altrettanti bambini ucraini, colpiti dalla guerra dopo il febbraio del 2022.

Alla proiezione nella sala Matteotti erano presenti, fra gli altri, il nuovo ambasciatore ucraino a Roma, Ihor Brusylo, Giorgia Latini, deputata leghista vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio, il presidente di Human Economic Forum che ha organizzato l'iniziativa, Vincenzo Maria Naschi, e la produttrice Gisella Marengo.

Afineevsky, già candidato all'Oscar nel 2016 per \"Winter on Fire: Ukraine's fight for freedom\" e autore anche del documentario di grande successo \"Francesco\", riporta al centro del dibattito internazionale la condizione dei minori.

«Per me era importante dare voce a chi non ne ha - ha spiegato il regista -.

A volte i bambini sono sui titoli dei giornali, ma nessuno porta direttamente le loro voci ai rappresentati della politica, per ricordare loro che dobbiamo occuparci del futuro.