Nonostante la pressione mediatica e la vicenda giudiziaria, Louis Dassilva vuole restare in Italia. Lo ha detto ai giornalisti, in un incontro presso lo studio dei suoi avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi all’indomani dell’assoluzione alla fine del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli. Il 36enne ha rivelato di aver resistito alla vita in carcere grazie alle sue mogli che lo hanno supportato fino alla fine.

Louis Dassilva ringrazia le sue mogli

Presto partirà per il Senegal

Perché è stato processato per l'omicidio Paganelli

Louis Dassilva ringrazia le sue mogliEsauriti i fumi dell’entusiasmo dovuti all’assoluzione alla fine del processo di primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, Louis Dassilva ha incontrato i giornalisti per le prime dichiarazioni dopo la sentenza.Come riporta Ansa, ai cronisti non era concesso fare domande. L’incontro si è tenuto nello studio dei suoi legali Riario Fabbri e Andrea Guidi.ANSALouis Dassilva in lacrime dopo l'assoluzione al termine del processo di primo grado per l'omicidio di Pierina Paganelli. All'indomani della sentenza ringrazia le mogli per il supportoIn quasi due anni di carcere il 36enne ha ricevuto tanto supporto “con messaggi, con lettere e con affetto”, e oggi ha deciso di restare in Italia, “un Paese che mi piace, il mio sogno”, ha detto ai giornalisti.Poi ha aggiunto: “Ringrazio le mie mogli perché se ho avuto pazienza è grazie a loro”. Dassilva, infatti, è sposato in Italia con Valeria Bartolucci ma ha anche due figli in Senegal, nati da una relazione con un’altra donna.Presto partirà per il SenegalOra, da uomo ritornato libero, Dassilva non esclude un possibile viaggio in Senegal per fare visita alla prima moglie e ai due figli nati dalla relazione con la donna. Lo farà il prima possibile, poi farà ritorno in Italia.