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C’è un nuovo record del mondo nei 110 metri a ostacoli, la specialità dell’atletica leggera nella quale bisogna correre molto velocemente e saltare 10 ostacoli alti poco più di un metro nel minor tempo possibile. Lo ha fatto, questo record, il 20enne statunitense Ja’Kobe Tharp, sulla pista dell’Hayward Field di Eugene, Oregon, negli Stati Uniti. È una notizia eccezionale sia perché il record precedente durava da parecchio tempo (14 anni), sia per il contesto in cui è arrivato: le batterie dei campionati universitari americani, ovvero una gara di buon livello, ma senza il prestigio e le attenzioni che hanno Olimpiadi o Mondiali, ad esempio.

Col tempo di 12 secondi e 75 centesimi, Tharp ha battuto il record mondiale che un altro statunitense, Aries Merritt, aveva fatto nel 2012 al meeting di Bruxelles di Diamond League (una serie di importanti gare di atletica leggera). Merritt, che nello stesso anno vinse anche la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra, si era fermato a 12 secondi e 80 centesimi. Cinque centesimi non sono poi così pochi, a questo livello: ben 9 ostacolisti negli ultimi vent’anni erano riusciti a stabilire un tempo tra i 12,90 e i 12,80 secondi.

Un po’ come valeva per la maratona sotto le due ore, dunque, “scendere sotto il muro”, come si dice in gergo, dei 12,80 secondi sembrava molto difficile, nei 110 metri a ostacoli.