PIAZZOLA SUL BRENTA - Tigre. Il nome non deve trarre in inganno. E' di un simpaticissimo micio di tredici anni che vive a Tremignon di Piazzola sul Brenta, assieme alla 91enne nonna Laura, in un'abitazione in via Marconi. Lunedì scorso l'incredibile ed agghiacciante scoperta da parte della proprietaria Barbara Longo. Tigre è stato ferito da un pallino sparato da qualcuno.
Mai prima d'ora un fatto del genere. È un adorabile felino casalingo, capace solo ed esclusivamente di dare tanto affetto, ricambiato con coccole, tante coccole. E' stato portato dal veterinario e le radiografie hanno dato un esito che nessuno avrebbe pensato. Il micio è stato il bersaglio di qualcuno che gli ha sparato con una pistola o un fucile a pallini. «Nell'arto anteriore destro - si legge testualmente dal referto radiografico del veterinario - emerge presenza di pallino da sparo a livello dell'omero, con presenza di frattura di lieve entità».
«Tigre è un gatto casalingo - spiega la proprietaria - Non va in giro da solo, non entra in altre proprietà e non ha mai fatto danni a nessuno, come può capitare per altri gatti o animali domestici. Venerdì scorso al rientro dalla passeggiata serale quotidiana, ho notato che era molto dolorante. Non capivamo che cosa potesse essergli successo. Non c'erano segni evidenti di nulla». Trascorre la notte e sabato mattina Tigre viene portato dal veterinario. «La prima diagnosi - continua Laura - raccontava di un morso o una botta violenta. Gli è stata prescritta una terapia conservativa e il veterinario ci ha dato appuntamento a lunedì mattina solo nel caso in cui non fosse migliorato».






