HomePisaCronacaArpa d’Estate al Giardino ScottoIl programma raccontato dal direttore artistico Renato RaimoRenato RaimoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 11 giugno 2026 – Musica e solidarietà in uno dei luoghi più suggestivi di Pisa. Arriva l’edizione 2026 di ‘Arpa d’Estate’ prevista per il 28 giugno: Renato Raimo, direttore artistico, ideatore e anima della manifestazione, si prepara a dare vita a una serata all’insegna delle note e dell’impegno per gli altri, nello scenario unico del Giardino Scotto. Arpa d’Estate è arrivata alla sua sesta edizione... Guardando indietro, com’è cambiato questo evento negli anni e qual è la sfida più grande nel mantenerlo così partecipato? «Il filo conduttore di Arpa d’Estate è la diversità come ricchezza, il talento come motore, la
passione come motivazione. Musiche, storie e sensibilità diverse si incontrano per dimostrare ancora una volta che la bellezza nasce dall’unione, non dall’omologazione. Il mio lavoro di direttore artistico e di testimonial di Arpa, comincia con il trasmettere agli artisti che su questo palco la musica non è solo intrattenimento, ma diventa memoria, cura e responsabilità» Il Giardino Scotto è diventato la casa di Arpa d'Estate. Cosa rende questo luogo così magico per la sinergia tra musica e solidarietà?








