CLES. La ferrovia Trento-Mezzana potrebbe tornare al centro delle strategie di mobilità dell’arco alpino. È quanto emerso dal convegno organizzato da Transdolomites a Cles, dove tecnici, amministratori ed esperti hanno discusso le prospettive di un possibile prolungamento della linea della Val di Sole verso Tirano e il collegamento con la rete delle Ferrovie Retiche svizzere. L’incontro ha evidenziato come la riduzione del traffico automobilistico nelle valli e la crescente domanda di trasporto sostenibile rendano attuale un progetto da decenni al centro del dibattito infrastrutturale.

Nel corso dei lavori è stato ricordato come già alla fine dell’Ottocento esistessero progetti per collegare le principali vallate trentine attraverso una rete ferroviaria moderna. L’associazione Transdolomites ha rilanciato questa visione, sottolineando le opportunità che potrebbero derivare dall’apertura del tunnel ferroviario di base del Brennero e dai futuri flussi turistici internazionali verso le Dolomiti e il Garda.

Particolare attenzione è stata dedicata all’esperienza della Ferrovia Retica nei Grigioni. Secondo i dati illustrati durante il convegno, il sistema ferroviario svizzero rappresenta un elemento fondamentale per l’economia turistica del territorio, generando ricadute occupazionali e un importante valore aggiunto per l’intera regione. Gli esperti hanno evidenziato come infrastrutture ferroviarie efficienti possano contribuire non solo al turismo, ma anche alla qualità della vita dei residenti e alla competitività economica delle aree montane.