L’Iran ha annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz «fino a nuovo ordine», una decisione che potrebbe avere ripercussioni rilevanti sui traffici energetici internazionali e sugli equilibri geopolitici dell’area del Golfo Persico.L’annuncio è stato diffuso dall’autorità marittima iraniana attraverso un messaggio pubblicato sui social media, nel quale il provvedimento viene collegato alle recenti tensioni con gli Stati Uniti.«Alla luce delle tensioni create dalle forze americane di invasione nella regione e dell’annuncio fatto ieri sera dalle forze armate iraniane, lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a nuovo avviso», si legge nella comunicazione ufficiale.Bloccati i transiti autorizzati

L’autorità marittima iraniana ha inoltre invitato gli operatori che avevano già ottenuto le autorizzazioni al passaggio ad attendere nuove disposizioni.«Si prega i richiedenti che hanno ottenuto i permessi di transito di avere pazienza e di attendere ulteriori indicazioni», prosegue la nota.Uno snodo strategico per l’energia mondiale

Lo Stretto di Hormuz rappresenta uno dei punti più sensibili del commercio marittimo globale. Attraverso questo corridoio marittimo transitano ogni giorno ingenti quantità di petrolio e gas naturale provenienti dai principali Paesi produttori del Golfo.Per questo motivo qualsiasi limitazione alla navigazione nell’area viene osservata con particolare attenzione dai mercati internazionali e dai governi di tutto il mondo, per le possibili conseguenze sui prezzi dell’energia e sulle catene di approvvigionamento.Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla durata del provvedimento né sulle eventuali modalità di gestione del traffico navale nell’area interessata dalla chiusura.