Dalla rottamazione delle multe e della Tari al nuovo giro di vite contro il telemarketing selvaggio e il bonus per gli autobus. Il decreto accise ter (il penultimo) che è stato approvato in commissione Finanze al Senato, approderà a breve in Aula a Palazzo Madama, con alcune modifiche che interessano in particolare fisco e consumatori. Non è stata approvata, invece, la sanatoria per le partite Iva, che potrebbe diventare un ordine del giorno. È poi stato ritirato l’emendamento della Lega che bloccava il pignoramento dei conti correnti se contemporaneo al pagamento delle rate delle definizioni agevolate.

Le tempistiche per i Comuni

In base a quanto emerso, dunque, è stato esteso di un mese, dal 30 giugno al 31 luglio, la scadenza per le delibere dei Comuni e degli enti locali per aderire alla rottamazione quinquies, aprendo di fatto le maglie della sanatoria alle multe della polizia municipale o la tassa sui rifiuti, tra le altre. Non solo, perché è stato anche rivisto il calendario e la dichiarazione va presentata tra il 16 ottobre e il 15 dicembre e può essere integrata fino a quest'ultima data. Così facendo, il termine per il pagamento dell'unica rata o della prima rata (su 54 bimestrali) passerebbe dal 31 gennaio al 31 marzo 2027.