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Satispay

Satispay prepara un nuovo passo nella propria strategia di espansione e punta a raccogliere fino a 120 milioni di euro per sostenere la crescita futura. Momentum Spa, holding del gruppo, ha convocato per il prossimo 29 giugno l’assemblea dei soci, in sede ordinaria e straordinaria, che sarà chiamata a deliberare un aumento di capitale da offrire in opzione agli azionisti. L’operazione arriva in una fase particolarmente favorevole per la fintech fondata da Alberto Dalmasso insieme a Dario Brignone e Samuele Pinta, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione passando dai pagamenti digitali a una gamma sempre più ampia di servizi finanziari. Secondo i dati diffusi dalla società, al 31 maggio i ricavi annualizzati (Arr) hanno superato i 116 milioni di euro, con una crescita dell’80% anno su anno. La base utenti ha raggiunto i 6,5 milioni di persone, mentre gli esercizi commerciali convenzionati hanno superato quota 450 mila. I depositi complessivi presenti sulla piattaforma hanno inoltre toccato i 670 milioni di euro. Circa il 50% dell’aumento di capitale è destinato a finanziare il piano industriale di crescita organica ed è già coperto dall’impegno degli investitori storici Greyhound, Addition e Lightrock, rafforzando la fiducia nei founder e le capacità di esecuzione del management. La valutazione della società si mantiene oltre la soglia del miliardo di euro. La restante parte della raccolta potrà essere utilizzata anche per cogliere eventuali opportunità di crescita per linee esterne attraverso acquisizioni. L’obiettivo strategico è trasformare Satispay in una piattaforma in grado di accompagnare gli utenti nella gestione completa delle proprie finanze. Dopo aver costruito un circuito di pagamento indipendente e aver sviluppato servizi come ricariche telefoniche, gift card e welfare aziendale, il gruppo ha esteso la propria offerta al risparmio e agli investimenti con il Salvadanaio Remunerato e i fondi di investimento. Ora la roadmap prevede ulteriori sviluppi. Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare la possibilità di sottoscrivere fondi pensione direttamente dall’app, e prossimamente sarà introdotto anche l’acquisto di azioni ed Etf. Sul fronte aziendale è stato inoltre lanciato un servizio di educazione previdenziale rivolto alle oltre 43 mila imprese clienti del comparto welfare. I numeri mostrano una crescita sostenuta anche nelle nuove attività. Il business del welfare ha registrato a fine maggio volumi annualizzati pari a 420 milioni di euro, in aumento del 250% rispetto all’anno precedente, con l’obiettivo di superare i 700 milioni entro fine anno. I lavoratori che utilizzano servizi welfare sono circa 400 mila. Anche il comparto investimenti continua ad ampliarsi. Il Salvadanaio Remunerato e i fondi proposti da Satispay contano oltre 500 mila investitori e più di 140 milioni di euro di asset investiti. Quasi sette utenti su dieci hanno attivato un piano di accumulo. “L’Italia ha una delle maggiori ricchezze finanziarie private al mondo. Una ricchezza che troppo spesso non produce, non cresce e non costruisce futuro”, ha affermato il cofondatore e amministratore delegato Alberto Dalmasso. “Crediamo che investire debba essere alla portata di chiunque. Vogliamo semplificare l’accesso ai fondi pensione e aprire la possibilità di acquistare azioni ed Etf direttamente nell’app”. Per la fintech piemontese l’aumento di capitale rappresenta un’accelerazione della strategia che punta a fare di Satispay un ecosistema finanziario sempre più ampio.