Ci sono cani che nascono circondati dall'affetto di una famiglia e cani che, invece, trascorrono anni senza sapere cosa sia una carezza. La storia di Minka appartiene alla seconda categoria. La sua vita, raccontano i volontari che l'hanno salvata, valeva appena 100 euro.

Una cifra irrisoria per chi la teneva, sufficiente però a decidere del suo destino. Per anni questa piccola Pomerania è stata utilizzata per produrre guadagni. Quando non è stata più considerata abbastanza giovane o abbastanza redditizia, è stata semplicemente sostituita da un'altra femmina. Come un oggetto rotto da rimpiazzare.

Un nome che regala dignità

A raccontare la sua vicenda è l'associazione Beta di Belgrado, impegnata nel recupero di animali abbandonati e maltrattati. Quando i volontari l'hanno presa in carico, la cagnolina non aveva neppure un vero nome. Minka lo ha ricevuto soltanto dopo il salvataggio. «Ancora oggi, quando la chiamiamo, si illumina e corre fiera perché sa che Minka è il suo nome», spiegano i soccorritori. Una conquista che può sembrare banale, ma che racconta meglio di qualsiasi altra cosa il passato di questa cagnolina: per anni nessuno l'aveva considerata un individuo con bisogni, emozioni e desideri.