Il Canada ha presentato il Bill C-34, denominato Safe Social Media Act, il 10 giugno 2026: un progetto di legge che vieta ai minori di 16 anni di possedere account su piattaforme di social media e introduce requisiti di sicurezza specifici per i chatbot di intelligenza artificiale. A depositare il provvedimento � stato Marc Miller, Ministro dell'Identit� canadese e della Cultura. Con questa mossa Ottawa si affianca ad Australia, Indonesia e Malesia, che nei mesi precedenti hanno adottato misure analoghe fissando la stessa soglia di 16 anni. E al momento ci sono Germania e Spagna che stanno valutando l'introduzione di leggi simili. Gli obblighi per le piattaforme Il cuore del provvedimento � il divieto per gli under 16 di creare o mantenere account su servizi di social media. Il Bill C-34 impone obblighi pi� ampi alle piattaforme: devono progettare prodotti intrinsecamente pi� sicuri per i bambini, rimuovere deepfake e contenuti che sfruttano sessualmente i minori, etichettare i contenuti generati sinteticamente e mettere a disposizione degli utenti strumenti di blocco e segnalazione. La legge copre sette categorie di contenuti dannosi: sfruttamento sessuale di minori, autolesionismo, cyberbullismo, incitamento alla violenza, discorso d'odio, terrorismo e contenuti intimi non consensuali. Per ciascuna le piattaforme hanno obblighi distinti di rimozione e prevenzione. Chatbot AI e Digital Safety Commission I chatbot di intelligenza artificiale rientrano nel perimetro del Safe Social Media Act con un trattamento differenziato rispetto ai social media. Esclusi dal limite di et�, devono implementare misure per ridurre il rischio di comunicare contenuti dannosi e garantire trasparenza nelle soglie di segnalazione in situazioni di crisi, con attenzione esplicita ai casi di autolesionismo. Per garantire l'applicazione delle nuove norme viene istituita la Digital Safety Commission of Canada, una commissione indipendente con poteri di vigilanza e di intervento nei confronti sia delle piattaforme social sia dei servizi AI. I dettagli del provvedimento sono disponibili sulla pagina ufficiale del Safe Social Media Act. Il Bill C-34 � ora all'inizio del suo iter parlamentare.