Giovedì 11 Giugno 2026 | 10:04
Reporter:
Redazione online
Giovedì 11 Giugno 2026, 09:20
C'è un valore che non può essere stimato in denaro. È quello custodito nelle chiese dei piccoli centri del Salento, luoghi in cui dipinti, statue e oggetti sacri rappresentano non soltanto beni materiali, ma testimonianze di fede, memoria collettiva e identità comunitaria. Nei giorni scorsi il furto di alcune opere custodite nelle chiese di Minervino di Lecce, Cerfignano, Vitigliano, Zollino, Cannole e Palmariggi aveva suscitato sgomento tra fedeli e cittadini, ma le indagini avviate subito dopo le denunce dei parroci hanno permesso di riportare i manufatti a casa. I carabinieri infatti hanno individuato e un annuncio di vendita riconducibile ad alcuni degli oggetti trafugati, pubblicato sui social. Così i militari dell'Arma sono risaliti a negozio di antiquariato di Bari, dove sono stati ritrovati e sequestrati i numerosi beni sacri trafugati dalle chiese.










