Mandato d’arresto europeo della Procura pitagorica: l’uomo, cittadino uzbeko, sarebbe stato al timone della barca a vela sbarcata nell’agosto 2022. Decisivo il monitoraggio dei social per rintracciarlo e ottenerne l’estradizione in Italia
La Polizia di Stato ha dato esecuzione al mandato di Arresto Europeo emesso dal Giudice del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore, Domenico Guarascio, a carico di un soggetto uzbeko, gravemente indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Lo sbarco del 13 agosto 2022
Le investigazioni, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Crotone congiuntamente al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dell’Ufficio Polizia di Frontiera Scalo Aereo di Fiumicino, hanno consentito di delineare – nella fase delle indagini preliminari e che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa- il ruolo dell’arrestato, quale conduttore dalle coste turche, fino a quelle crotonesi, di una barca a vela con a bordo 89 migranti, il 13 agosto 2022. L’articolata attività investigativa, protrattasi senza soluzione di continuità, ha permesso di acquisire elementi tali da far emergere plasticamente le responsabilità penali dell’odierno arrestato, inizialmente sfuggito durante le prime fasi investigative. Nello specifico, grazie al monitoraggio dei profili social dell’odierno arrestato, personale della Squadra Mobile di Crotone, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e del Servizio Centrale Operativo, hanno rintracciato in Olanda l’indagato ottenendone l’estradizione in Italia.









