LiveAggiornato un minuto faGuerra ultime notizie. Iran: «Per gli Usa sarà un inferno»Dopo i raid aerei americani nella notte, Teheran alza i toni. Il Segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth parla di «diplomazia coercitiva», i Guardiani della Rivoluzione rispondono con attacchi nelle basi americane in Barhain e Kuwait2 minuti faMedio Oriente, Trump promette di colpire l’Iran: «Attaccheremo duramente»Le parole del presidente statunitense Donald Trump prima dei raid notturni sulle coste iraniane.10 minuti faIn Bahrain bambina di 11 anni ferita in attacchi TeheranUna bambina di 11 anni è rimasta lievemente ferita a seguito di attacchi iraniani contro il Bahrain. Lo ha dichiarato il ministero dell’Interno aggiungendo che case e automobili sono state danneggiate negli attacchi. Le schegge cadute a seguito delle intercettazioni dei droni hanno provocato “l’incendio di veicoli e danni alle abitazioni”, ha scritto il ministero su ’X’.17 minuti faIl comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato che rendere insicuro lo Stretto di Hormuz non resterà impunito. “Rendete insicuro il sacro Stretto di Hormuz?! Faremo di questa regione un inferno per voi, da tutto l’Iran”, ha scritto il generale di brigata Seyed Majid Mousavi in un post sui social media citato da Tasnim. “Questa è la risposta all’audacia degli americani nella regione, se Dio vuole.” L’avvertimento è giunto dopo che l’esercito statunitense ha compiuto un nuovo atto di aggressione contro l’Iran, scrive Tasnim, prendendo di mira diverse città nel sud del Paese. In risposta, l’alto comando militare iraniano ha annunciato la chiusura completa dello Stretto di Hormuz, un punto strategico vitale attraverso il quale transita circa un quinto del petrolio mondiale. In una dichiarazione separata, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha avvertito che qualsiasi imbarcazione si avvicinerà allo stretto sarà «soggetta a provvedimenti decisivi». Ha inoltre avvertito tutte le petroliere e le navi commerciali attualmente operanti nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman di non lasciare le proprie zone di ancoraggio. Nel frattempo, in risposta all’ultima aggressione, le divisioni aerospaziali e navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) hanno condotto attacchi coordinati contro 18 obiettivi militari americani in tutta la regione.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti