Un blitz ai millequattrocento metri di altitudine di Valles, in compagnia del diesse Marco Di Vaio e del team manager Tommaso Fini, per vedere dal vivo le strutture che tra un mese ospiteranno il ritiro in quota dei rossoblù. Poi il ritorno sotto le Due Torri, una pausa di relax in hotel e questa mattina alle 11, nell’area hospitality Selenella Club del Dall’Ara, la presentazione ufficiale in conferenza stampa.
Domenico Tedesco brucia le tappe: anche se ieri il neo allenatore del Bologna ha bruciato soprattutto chilometri in autostrada. Settecento circa, tra andata e ritorno, per coprire il tragitto da Bologna alla località della Val Pusteria che per il quarto anno consecutivo ospiterà il ritiro estivo dei rossoblù: di fatto Valles ha aperto un ciclo mentre Tedesco è solo all’inizio, anche se sembra andare già di fretta.
Basta scorrere la lista delle tre amichevoli che il suo Bologna affronterà nella frazione di Rio Pusteria, dove la squadra lavorerà dal 13 al 25 luglio: al pronti via due squadre di 2.Bundesliga, la serie B tedesca, e a seguire l’Iraklis di Walter Mazzarri, che a maggio ha preso le redini del club di Salonicco fresco di promozione nella serie A greca.
Occhio alla novità: a Valles fino allo scorso anno c’erano le sfide con i dilettanti locali del Gitschberg-Jochtal e del Brixen, con qualche irruzione di squadre della serie C italiana. E al timone c’erano Motta e Italiano, non certo due allenatori poco inclini a pigiare il piede sull’acceleratore fin dalle prime curve della stagione.







