HomePesaroSportVadese, una storia infinitaRaduno giallorosso orchestrato dal grande mister Antonini con le vecchie glorieRaduno giallorosso orchestrato dal grande mister Antonini con le vecchie glorieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Vadese nei giorni scorsi ha chiuso la stagione con la tradizionale adunata delle formazioni giovanili. Bellissimo vedere questi giovani giocare contro i loro genitori. Erano in tanti. Poi su iniziativa del vice presidente Filippo Bravi, con la collaborazione di Gianni Antonini, hanno arricchito la giornata pure molti atleti allenatori e dirigenti del glorioso passato giallorosso invitati all’evento. Erano presenti tra gli altri il ds per eccellenza Lucio Sartini, il mister che fece sognare la serie C Gianni Antonini, gli allenatori del pionierismo calcistico vadese: Carlo Dini, Luigi Spezi e Vittorio Dini, il presidente onorario Elio Pasquini, il neo sindaco Giuseppe Rossi, giocatori del calibro di Maurizio Guerra "Midio", Sante Catenacci la saracinesca dei pali vadesi, il bomber Luca Pazzaglia e poi gli "stranieri" Claudio Leonardi, Filippo Giovagnoli, Simone Pazzaglia, Giovanni Volpi…insieme a tanti altri che hanno voluto partecipare a questa rimpatriata. Ad un certo punto Antonini anziché il fischietto ha preso il microfono in mano e iniziato una serie di interviste. Per primo Sartini che ha ricordato che alla fine degli anni ’60 con il contributo di molti cittadini si fece un impianto di illuminazione per disputare i tornei in notturna che riscossero grande successo. Poi tanti giovani locali lanciati in prima squadra, molti dei quali andarono poi a giocare nei professionisti. Quindi i tanti atleti forniti alle varie rappresentative Regionali e Nazionali e i vari titoli Provinciali e Regionali vinti dalle squadre Allievi e Juniores. Infine: "Dovete sapere – ha spiegato Sartini – che solo noi e la Pennese abbiamo giocato consecutivamente per 12 anni in serie D. Solo che Penne, comune abruzzese, aveva 11.000 abitanti, noi appena 4.000".