di

Nicolò Franceschin

L'agente dell'italiano ha confermato la sua permanenza in nerazzurro, il club lavora per chiudere per il giocatore dell'Udinese

Si sa, il calciomercato si decide e disegna tracciati e destini tutti suoi. Imprevedibile per natura, fonte di sorprese per scelta. E così, un addio che sembrava certo e già scritto si trasforma in una permanenza, una rivoluzione in porta si scopre solo parziale e una promessa di matrimonio diventa realtà. Sarà che gli 89 gol segnati in campionato permettono di avere una certa tranquillità per il proprio potenziale offensivo o sarà che nel reparto arretrato i giocatori che diranno addio a Milano saranno diversi, ma la strategia dell'Inter in queste prime settimane appare alquanto chiara: ci si concentra sulla difesa. E se spesso i grandi rinforzi sono rappresentati dai nuovi arrivi, in casa nerazzurra questa legge potrebbe ribaltarsi. Il primo e profondo tassello potrebbe essere infatti rappresentato da Bastoni. La conferma è arrivata direttamente da Tullio Tinti, il suo agente: «Siamo andati all’Inter non per parlare di Bastoni, perché Alessandro è un giocatore nerazzurro a tutti gli effetti. Ha ancora due anni di contratto, indossa la maglia dell’Inter ed è felice lì. Bisogna rispettare i contratti, quindi il problema non si è mai posto». Una prospettiva che fino a poche settimane fa sembrava a tratti remota. A pesare quella che con ogni probabilità è stata la stagione più dura e dolorosa per il difensore italiano. L'episodio con Kalulu in Inter-Juventus, le critiche e i fischi che lo hanno travolto, la mancata qualificazione ai Mondiali con l'Italia: quella diretta a Barcellona era diventata la strada individuata e pensata da tutti. Il passare del tempo (spesso in grado di curare anche le ferite più profonde) e una richiesta nerazzurra ritenuta eccessiva del club spagnolo hanno cambiato il finale di una pagina già scritta. Bastoni se queda.