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Salvatore Riggio

I Mondiali 2026 si aprono oggi all'Azteca — lo stadio della gara del 20° secolo Italia-Germania 4-3 — con Messico-Sudafrica. In attacco i padroni di casa puntano su Gimenez, a secco con il Milan

Iniziano oggi, giovedì 11 giugno, i Mondiali 2026. Saranno i primi organizzati da tre paesi — Canada, Stati Uniti e Messico — e i primi a 48 squadre (ma senza l’Italia per la terza volta di fila, la quinta in assoluto). Si debutta alle ore 21 con Messico-Sudafrica allo Stadio Azteca, nel quale si giocò la gara del secolo Italia-Germania Ovest 4-3 del 17 giugno 1970. C’è grande attesa per vedere all’opera il Messico padrone di casa, che avrà in attacco il rossonero Gimenez, zero gol in questa travagliata stagione con la maglia del Milan.

Da parte sua, il Sudafrica nei gironi di qualificazione è finito davanti a una Nazionale di primo piano come la Nigeria di Osimhen, ma ha deluso nella Coppa d’Africa del 2025 venendo eliminato agli ottavi di finale. Sono tre i precedenti tra Messico e Sudafrica. Si sono già affrontati nella gara inaugurale del Mondiale 2010, terminata 1-1 con il vantaggio dei padroni di casa di Tshabalala e il definitivo pareggio di Rafa Marquez. Prima di questo match si erano sfidati nel 2000 – vittoria per 4-2 dei Tricolor – e nel 2005 nella Gold Cup, con il successo del Sudafrica per 2-1.