di
Paolo Condò
Nessuna eliminazione di spicco nella fase a gironi, ma gerarchie ballerine. Messi e Ronaldo saldano il conto a Usa e Iran e vengono ingaggiati dall’Onu come mediatori
Prima di partire con i pronostici mondiali — e andremo veloci — due chicche dal curriculum dell’estensore: la prima volta che vide Iniesta ragazzino disse «diventerà il miglior centrocampista della storia» e la scorsa estate agli amici del fantacalcio consigliò Zhegrova. E ora, allacciate le cinture portandovi dietro un po’ di leggerezza.
GironiNessuna eliminazione di spicco nella fase a gironi, ma gerarchie ballerine. Corea, Svizzera e Turchia soffiano il primato del gruppo ai tre organizzatori — tutti secondi — il Brasile pareggia la prima gara col Marocco ma poi prende velocità, Spagna, Francia, Argentina e Portogallo fanno il pieno, l’Inghilterra quasi (pari con la Croazia), l’Iran guadagna uno dei posti riservati alle terze, il sorpresone va cercato nel gruppo E. La Germania favorita non decolla, e il triello di match con l’imperforabile Ecuador (5 gol subiti in 18 gare di qualificazione) e l’imbattibile Costa d’Avorio (zero gol subiti in 10 gare) produce tre pareggi. La classifica è così decisa dalle reti segnate a Curaçao, e il calendario favorisce gli ivoriani (ci giocano per ultimi, sapendo quindi quanti gol segnare) su ecuadoregni (arrivano per secondi) e tedeschi (lo trovano subito, quando ancora vuol vendere cara la pelle).













