Donald Trump ha fatto innumerevoli scommesse sbagliate nel corso degli anni: casinò, compagnie aeree, hotel e una sfortunata “università” sono tutte entrate nella lista. Grazie a recenti dichiarazioni ufficiali, ora sappiamo che il suo portafoglio azionario include una vera e propria wunderkammer.
Il 2 febbraio, ad esempio, Trump ha investito tra 1 e 5 milioni di dollari in azioni di Kura Sushi Usa, una catena di sushi su nastro trasportatore con 91 sedi statunitensi distribuite in 23 Stati. Si tratta di una scommessa a sette cifre sul pesce crudo da parte di un uomo la cui convinzione culinaria più solida è sempre stata quella che la cena debba essere fritta, servita attraverso la finestra di un drive-thru e accompagnata da una Diet Coke.
Trump farebbe meglio a limitarsi a ciò che conosce. Da allora, il titolo di Kura è sceso del 18%, rendendo Krus uno dei peggiori acquisti azionari di Donald Trump nel 2026 (un portavoce di Kura ha dichiarato che l’azienda non commenta i singoli investitori).
Trump e il mercato azionario
La scorsa settimana Forbes ha esaminato 240 tra le maggiori operazioni del presidente, emerse da una serie di documenti che mostrano più di 4mila transazioni nei primi tre mesi dell’anno — una media di 44 al giorno, quasi tre volte l’intero volume combinato del 2025. E a differenza dei presidenti precedenti, che si sono ampiamente limitati a investimenti neutrali per evitare conflitti d’interesse, Trump è immerso nel mercato azionario, comprando e vendendo decine di quote societarie. I suoi maggiori successi sono stati tutti legati ad aziende tecnologiche che hanno tratto enorme profitto dal boom dell’intelligenza artificiale, un settore che lui stesso ha promosso mettendo in campo tutto il peso del governo federale.






