Pubblicato il
11/06/2026 - 6:27 CEST
Stati Uniti e Iran si sono scambiati attacchi per il secondo giorno consecutivo, mentre i leader statunitensi accusavano la controparte di trascinare le trattative per un accordo che ponga fine alla guerra in corso da tre mesi.
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I media iraniani hanno riferito di esplosioni nel sud del Paese, nei pressi dello Stretto di Hormuz: deflagrazioni sono state udite a Bandar Abbas, Qeshm e Minab, mentre fonti locali hanno segnalato impatti di «proiettili nemici» a Kargan e Sirik.















