Per le persone – e sono davvero numerose - tra anziani, disabili e ammalati, che non hanno la possibilità...Per le persone – e sono davvero numerose - tra anziani, disabili e ammalati, che non hanno la possibilità di raggiungere in autonomia ambulatori, ospedali o centri diurni un nuovo, un prezioso automezzo che saprà rispondere alle loro esigenze di mobilità e socialità. Il veicolo, ufficialmente consegnato dalla Comunità montana di Morbegno ai volontari di Anteas, è stato ricevuto dall’ente in comodato d’uso da PMG Italia nell’ambito del progetto "Città ad impatto positivo": a finanziarlo 32 imprenditori locali (i loghi delle loro aziende compaiono sul portellone del veicolo) che hanno voluto fornire il proprio contributo, mettendosi al servizio della comunità. La presentazione del progetto si è svolta nella sala assemblee, introdotta da Laura Alessandri di PMG. Il vicepresidente della Cm Pietro Taeggi ha richiamato lo slogan "Insieme possiamo", manifesto dell’iniziativa, per evidenziare l’importanza di muoversi come comunità, pubblico e privato. "Ringrazio tutti gli sponsor per la sensibilità che hanno dimostrato – ha dichiarato il presidente della Cm Maurizio Papini, trattenuto fuori provincia, ma molto vicino al progetto e attento al tema della mobilità sociale - L’imprenditoria del morbegnese ha confermato la vicinanza e l’attenzione alla comunità: l’ennesima prova di come, con la collaborazione tra pubblico e privato, si possano raggiungere traguardi importanti e aiutare concretamente le persone fragili". Il tradizionale taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione di don Fabio Falcinella. Sara Baldini
Un automezzo per il trasporto delle persone ad Anteas
Per le persone – e sono davvero numerose - tra anziani, disabili e ammalati, che non hanno la possibilità...










